Scuola di polizia 3: Tutto da rifare – Il ritorno alle origini (e alle risate)
La vera novità di questo capitolo è l'ingresso in accademia di personaggi che avevamo conosciuto come "villain" nel film precedente. (Bobcat Goldthwait), l'ex teppista punk dalla voce stridula, decide di arruolarsi, finendo in coppia con la sua vecchia vittima, il timido Sweetchuck (Tim Kazurinsky). La loro chimica è uno dei punti più alti del film, regalando gag surreali e assolutamente fuori di testa. Police Academy 3: Back in Training - what a feeling! Scuola di polizia 3: Tutto da rifare
Ecco una bozza per un blog post dedicato a (titolo originale: Police Academy 3: Back in Training ), il terzo capitolo della celebre saga comica anni '80. Scuola di polizia 3: Tutto da rifare –
Il governo ha deciso di tagliare i fondi: una delle due scuole di polizia dello Stato deve chiudere i battenti. La sfida è aperta tra la sgangherata accademia del (interpretato dall'indimenticabile George Gaynes) e quella del viscido e ambizioso Comandante Mauser (Art Metrano). Police Academy 3: Back in Training - what a feeling
Per salvare la baracca, Lassard richiama i suoi "allievi modello" — ormai sergenti — per addestrare le nuove reclute. Tornano quindi in azione i volti storici: dal carismatico Mahoney (Steve Guttenberg) al gigante buono Hightower (Bubba Smith), fino al rumorista vivente Jones (Michael Winslow) e all'appassionato d'armi Tackleberry (David Graf). I nuovi volti (e i vecchi nemici)
Se c’è un franchise che ha definito la commedia slapstick degli anni '80, è senza dubbio quello di Scuola di polizia . Uscito nel 1986 per la regia di , il terzo capitolo, Scuola di polizia 3: Tutto da rifare , segna un divertente ritorno tra le mura dell'accademia, portando con sé tutto il caos che amiamo. La Trama: Una sfida all'ultimo cadetto